Collezione: Tracce
segni di passaggio
Ogni superficie custodisce la memoria di un passaggio, la traccia unica e irripetibile di uno strumento che incontra la materia. Il ritmo del gesto lascia impronte che non si possono replicare, segni che si stratificano come scritture silenziose sulla pelle. È il movimento stesso a generare spessori, decorazioni spontanee, vibrazioni visive e tattili che emergono inaspettate. La materia risponde, si modifica, si lascia attraversare da variazioni continue che ne arricchiscono il carattere. Quella che nasce non è più una semplice superficie, ma una pelle viva, sensibile e preziosa, che racconta un processo, un’energia, una presenza. Un’opera in cui ogni dettaglio è il risultato di un incontro irripetibile tra gesto e materia.